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Intervista a Ore D'orrore


Popocorn ha intervistato Tania, l'amministratrice ed ideatrice di una delle community Horror più seguite in Italia: Ore d'orrore. 

Come scritto nel proprio sito, Ore d'orrore si propone di divulgare la cultura del genere horror, fantascientifico, giallo e a tutti i sotto generi annessi, avvalendosi della collaborazione di registi,
sceneggiatori, artisti e tecnici del settore. 

Come nasce Ore d'orrore?

Ore D’orrore nasce dal mio personale amore per l’horror quasi 4 anni fa, poi abbiamo allargato il campo ad altri generi come la fantascienza e il thriller.

Ore d'orrore è una delle community Horror più seguite in Italia. Com'è portare ogni giorno nuovi contenuti sui generi da voi trattati?

È sempre una nuova sfida, mai contenuti banali o scontati. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo. Ore D’orrore è un gruppo a cui piace sperimentare.

Come vede l'horror negli ultimi anni?

Molti film sono sufficienti, alcuni buoni ma i capolavori sono sempre più rari e si riconoscono a distanza di tempo. Il digitale, la poca creatività e i troppi jumpscare stanno rovinando il genere.

E invece come vede l'horror italiano sempre degli ultimi anni?

Vedo una nuova vitalità nel nostro cinema e questo è fondamentale in anni di grandi cambiamenti tra piattaforme e cinema sempre più vuoti. 

Ultima domanda: avete obbiettivi per il futuro? Sogni nel cassetto ecc.?

Lanciare il nostro nuovo premio: Il Vespertilio d’oro.
Sarà il primo Awards Horror Italiano che consegneremo al miglior lungometraggio e cortometraggio in gara nei festival con cui collaboriamo.
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Ringraziamo Tania di Ore d'orrore per averci concesso questa breve intervista. 

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