Passa ai contenuti principali

Due parole su..."Petite Maman"



Poesia


Non so perché ma la prima parola che mi viene in mente pensando a questo film è proprio poesia. Una di quelle corte ma belle. Quelle che studi a scuola e che poi ti ricordi per tutta la vita. È scorrevole, leggera e soprattutto piena di significato

Céline Sciamma ha presentato questo suo nuovo film nella scorsa edizione di Alice Nella Città. Purtroppo non ho potuto assistere all'anteprima nel festival, per questo aspettavo con trepidante attesa l'uscita di quest'opera. 

Difficilmente avrei pensato di trovarmi di fronte a tale bellezza. Prima di premere play ero ignaro a cosa andavo incontro. 

Petite Maman è un film che parla d'amore, di perdita e di famiglia ma soprattutto del rapporto madre-figlia, e di come questo di evolve ma mano nel tempo. È emozionante, toccante e riflessivo. Scalda facilmente il cuore dello spettatore. Di questo film va lodata sicuramente la semplicità e la leggerezza che rendono la pellicola adatta e facilmente capibile ad un pubblico di tutte le età.
È una pellicola che farei sicuramente vedere ad un pubblico giovanile per i temi toccati dalla Sciamma. 

Bisogna davvero ringraziare MUBI che ci regala queste straordinarie opere. Va detto però, che avrei preferito vedere il film sul grande schermo, e non sul piccolo. 

Come forse avete già capito, leggendo queste poche righe scritte qui sopra, consiglio assolutamente la visone di questo film. Un po' per farvi tornare bambini, un po' perché penso che Petite Maman sia una perla rara.

Anche la canzone scritta per il film dalla stessa regista insieme a Para One è una gemma tutta da ascoltare!

Le rêve d'être enfant avec toi
Le rêve d'être enfin loin de toi

 


Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista a Christopher Poole, regista del corto "Aria"

Di Francesco Rosati  Ho avuto il piacere e l'onore di poter intervistare Christopher Poole riguardo il suo nuovo corto "Aria" presentato in anteprima al Trieste Science Plus Fiction Festival  Come ti è venuta l'idea di creare "Aria"? Ho visto questo video ( https://youtu.be/zFJy2gFQgF8 ) e l'ho trovato abbastanza inquietante (e divertente) e mi ha dato l'idea. Poi ho iniziato a fare ricerche su questi "campanelli intelligenti" e ho scoperto che il fatto era ancora più inquietante ( https://youtu.be/ZsJSDX0DfSA ) le telecamere intelligenti, gli altoparlanti e campanelli non sono privati! Il tuo corto è anche una critica al mondo tecnologico di oggi? O qualcosa del genere? Non credo che noi, come consumatori, ci rendiamo conto del modo in cui i nostri dati privati, video e audio vengono utilizzati da Amazon e Google. È ironico cercare di rendere sicura la tua casa inserendo un sistema di sicurezza basato su un cloud. ...

Gli Oscar sono stati "politicamente corretti"?

Di Francesco Rosati  Attenzione: linguaggio scurrile Nelle ultime ore parecchie persone si stanno lamentando di quest'ultima edizione degli Oscar. Secondo questi individui, essi sono stati politicamente corretti. Si, non vi sto prendendo per il culo. Siamo nel fottutissimo 2021. L'Oscar lo vince chi se lo merita (o certe volte purtroppo il contrario) e l'Accademy non giudica in base al colore della pelle, alla razza o se è maschio o se è donna.  Nella storia degli Academy Awards solo cinque donne sono state candidate alla miglior regia: la prima è stata Lina Wertmüller e l'ultima proprio Chloé Zhao che ieri è diventata la seconda donna a vincere l'Oscar, appunto, alla miglior regia. Prima di lei aveva vinto solo Kathryn Bigelow. La Zhao inoltre è la prima donna asiatica a vincere nella stessa categoria. La regista di Nomadland non ha vinto due Oscar ieri perché è asiatica e perché ha due cromosomi X. Lo ha vinto perché ha realizzato una regia straordinar...