Di Riccardo Gabriele Ecco a voi le recensioni dei corti della terza giornata del DFF16! May I have this seat Una donna incinta sale un autobus, cerca di chiedere il posto a sedere ad un padre con il figlio e ad uno scossone sta per cadere, l’uomo l’afferra e … Sull’equivoco del gesto si sviluppa il resto del corto pakistano, diretto da Tabish Habib, che riesce abilmente a mescolare commedia con il dramma, trattando sia la questione femminile che il problema della distorsione della realtà dei vari strumenti social, facebook, tik tok … Un corto che tranne una breve parte iniziale, si sviluppa e si conclude tutto all’interno del bus, regalando tensione, divertimento e dramma. Only You Un ragazzo siede su un pontile su un lago, l’espressione è disperata, con un flashback scopriamo della sua felice relazione con Anna. Questo il corto tedesco diretto da Gerrit Magnus Bedun, che sa alternare stili fiabeschi, romantici e drammatici oltre a narrare...